Lavarsi i denti quotidianamente, oltre a mantenere la bocca pulita, rappresenta un’importante azione di prevenzione ma bastano dei piccoli errori per ottenere l’effetto contrario. Scopriamo insieme quali sono i cinque sbagli più comuni che si commettono quando ci si spazzola i denti e che, dopo aver letto questo articolo, non dovrete più fare!

1. Sbagliare la tecnica di spazzolamento

Partiamo dalle basi: come ci laviamo i denti? Se la risposta è facendo un movimento orizzontale con le setole dello spazzolino allora avete commesso il primo errore della lista. La tecnica corretta che ci permette di eliminare lo sporco prevede di spazzolare l’intero dente effettuando dei movimenti circolari. Importante è poi pulire tutti i denti dedicandosi con la stessa accuratezza sia alla parte esterna che quella interna della superficie dentale.

2. Spazzolare i denti meno di due volte al giorno

È importante non lasciarsi prendere dalla pigrizia e lavarsi i denti almeno due volte al giorno, al mattino e alla sera. Pulire i denti prima di andare a dormire, infatti, contribuisce a contrastare la comparsa della placca che durante il sonno si forma più facilmente a causa di una maggiore secchezza della bocca e della presenza di residui di cibo. Lavarli nuovamente al mattino, invece, aiuta a eliminare quella che eventualmente si è formata nel corso della notte.

3. Pulire i denti subito dopo aver mangiato

Lavarsi i denti fa bene ma non subito dopo aver mangiato. Diversi studi hanno infatti dimostrato che spazzolarli immediatamente dopo il pasto, soprattutto se si consumano cibi e bevande acide, non permette al ph naturale della bocca di ripristinarsi e può danneggiare lo smalto. In questo modo, invece di rimuovere le sostanze nocive le spingiamo più in profondità corrodendo così inevitabilmente i denti. Per evitare questo effetto indesiderato è consigliabile attendere almeno mezz’ora prima di lavarli dopo aver mangiato.

4. Utilizzare troppo dentifricio

Non sempre abbiamo le idee chiare su quanto dentifricio sia in realtà sufficiente a lavarsi i denti e questo ci può portare a utilizzarne troppo. Oltre a rappresentare uno spreco, mettere un’eccessiva quantità di dentifricio sullo spazzolino produce troppa schiuma che irrita le mucose e ci porta a sputarlo dopo pochi secondi facendoci lasciare a metà la pulizia dei denti. Pertanto, invece di ricoprire l’intero spazzolino con la pasta è consigliabile metterne meno di metà per ottenere un migliore risultato per i nostri denti e anche un risparmio per il portafoglio!

5. Spazzolare i denti alla velocità della luce

Spesso la fretta o la stanchezza ci portano a fare la pulizia dentale in maniera sommaria e troppo frettolosa. Infatti, diversi test hanno dimostrato che lavare i denti per meno di due minuti significa aumentare il rischio di macchiarli e di lasciare residui di tartaro e cibo nella bocca. A ciò si aggiunge il fatto che spesso la fretta ci porta anche ad aumentare la forza dello spazzolamento che causa un effetto abrasivo sui denti e li rovina. In questo caso è quindi consigliabile tenere a mente il detto “chi va piano va sano e va lontano” anche quando ci laviamo i denti!

Dopo aver letto questi consigli non avrai più scuse per non lavare correttamente i denti! Ricordati però che associare delle visite di controllo alla tua pulizia quotidiana è fondamentale per mantenere il tuo sorriso sempre sano e splendente. 

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