Per quanto ci si sforzi di ignorarlo, a volte l’alito cattivo di chi ci sta intorno è davvero fastidioso. E se foste proprio voi ad averlo a vostra insaputa? Dopo tutto, è assai improbabile che una persona con cui non siete in confidenza vi parli e vi dica “Ehi, ma ti sei lavato i denti?”. Per non incappare in questo spiacevole inconveniente e presentarvi con questo brutto biglietto da visita, può tornare sicuramente utile spiegare le cause e i rimedi contro l’alito cattivo.

Alla radice di questo fenomeno possono esserci diverse cause. Esclusa la causa più banale – quindi se non avete mangiato aglio – solitamente si tratta di batteri presenti nel cavo orale. Tuttavia non si possono ridurre tutte le cause dell’alito cattivo solo a questa dinamica. Un buon collutorio e un’igiene dentale regolare sono una buona soluzione. Il collutorio, infatti, abbatte la carica batterica donando un piacevole odore e gusto.

Talvolta il brutto odore è di natura parodontale: l’osso si abbassa, lasciando uno spazio tra gengiva e osso – detto tasca gengivale – dove spesso si incastra il cibo. Essendo una zona difficilmente raggiungibile, i frammenti di cibo rimangono bloccati e la loro fermentazione provoca cattivo odore. Per questo possono essere decisamente d’aiuto degli scovolini che si puliscono anche le zone più impervie della nostra bocca.

Tra le cause, l’alito cattivo può avere origine dal sanguinamento gengivale. A tal proposito è bene specificare che deve trattarsi di un sanguinamento abbondante, non basta una sola gocciolina! Per liberarsi dell’alitosi, in questo caso bisogna eliminare la causa del sanguinamento.

L’alitosi può essere imputabile anche ad una particolare forma della lingua: la cosiddetta lingua a carta geografica. Le persone con questa caratteristica presentano una fessura al centro della lingua che si presta molto allo stagnamento dei pezzetti di cibo che in questo modo portano un cattivo odore. In tal caso il modo più semplice per tornare a profumare è iniziare a spazzolare anche la lingua.

Una dinamica più grave è invece quella di una carie destruente – cioè una caria in stato avanzato che sta praticamente distruggendo il vostro dente. In questi casi la soluzione migliore è sempre chiamare lo studio dentistico e provvedere subito alle cure.

A volte anche lo stomaco può influire sull’odore della nostra bocca, in questo caso è consigliabile rivolgersi ad un medico.

Ci sono altri casi ancora in cui l’alito cattivo, in realtà, è solo una percezione: siete convinti di infastidire le altre persone con l’odore proveniente dalla vostra bocca ma, tante volte, questo odore viene percepito solo da voi per la combinazione di gusto e olfatto.

In conclusione, sono molte le cause che si celano dietro all’inconveniente dell’alito cattivo, ma una semplice ricerca in Internet non basta per capire cosa avviene nella propria bocca!

 

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