È noto che l’uso del collutorio (scritto con una “t” e non con due!) aiuti a migliorare l’igiene orale prevenendo gengiviti e infiammazioni. Il suo uso, negli ultimi anni, è in forte crescita in tutti i Paesi dell’Europa occidentale: oltre il 9% della spesa per prodotti per l’igiene della bocca ricade infatti su questo tipo di prodotto.

Destreggiarsi tra i vari tipi di collutori distinguendone bene le proprietà può non essere facile. Noi di Splendente abbiamo quindi raccolto i principali tipi in commercio e le loro proprietà per farvi un po’ di chiarezza nel momento della scelta:

  • Collutori con sanguinaria. Gli estratti della radice di questa pianta sono utili soprattutto nel trattamento della gengivite;
  • Collutori con cetilpiridinio. Indicati soprattutto per il mal di gola per l’azione antinfiammatoria di questo principio attivo;
  • Collutori con xilitolo. Compiono un’azione antiplacca;
  • Collutori a base di metilsalicilati. Blande proprietà antisettiche, ma soprattutto antinfiammatorie;
  • Collutori con delmopinolo. Compiono un’azione antiplacca indiretta, dato che il delmopinolo ostacola l’adesione dei batteri della superficie dentale;
  • Collutori a base di cloruro di benzalconio. Questi prodotti hanno proprietà battericide;
  • Collutori a base di acqua ossigenata, dal blando potere antibatterico, ma dalle ottime proprietà detergenti.

La procedura da seguire per usare il collutorio è molto semplice. Esso va utilizzato solo ed esclusivamente dopo la spazzolatura dei denti, eseguendo risciacqui con la testa piegata leggermente verso il lavandino e a denti stretti, in modo da far passare la sostanza disinfettante negli spazi interdentali. È molto importante implementare l’efficacia del collutorio muovendo il liquido all’interno della bocca, contraendo e rilassando le strutture muscolari delle guance per 30-40 secondi. In questo modo si otterrà una maggior pulizia sulle superfici interdentali e sulle mucose del cavo orale. In alternativa, al posto dei risciacqui possiamo effettuare dei gargarismi. Questa tecnica è utile contro il mal di gola e l’alitosi.

Va sottolineato che l’efficacia dei collutori è davvero tale solo se associata alle tecniche di igiene orale con spazzolino e filo interdentale. Gli studi hanno infatti dimostrato che ci sono diversi vantaggi legati all’utilizzo del collutorio, in grado di ridurre l’accumulo di placca batterica sulle superfici dentarie e rendere la bocca più pulita e fresca.

Per i suoi possibili effetti collaterali sgraditi, è doveroso usare il collutorio solo dietro prescrizione del dentista o dell’igienista dentale.

Infine, è molto importante sottolineare che i collutori non possono essere considerati sostituti di una pulizia professionale: ogni 6-8 mesi è bene fare una visita al vostro dentista di fiducia!

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